Biografia

Matteo Tagliariol

DATI BIOGRAFICI
Nome: Matteo Tagliariol
Nato a: Treviso il 7 Gennaio 1983
Nazionalità: Italiana
Altezza: 188 cm
Peso: 79 kg

DATI AGONISTICI
Disciplina: Scherma
Specialità: Spada
Gruppo Sportivo: C.S. Aeronautica Militare

ONORIFICENZE
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana

PALMARES (medaglie)
Giochi Olimpici: 1 oro, 1 bronzo.
Mondiali: 2 argento
Europei: 1 argento, 2 bronzo
Giochi del Mediterraneo: 1 argento
Gare di Coppa del Mondo vinte: 4

Matteo Tagliariol è uno dei più importanti schermidori italiani della specialità della spada e attualmente tra i più forti atleti a livello mondiale.

Innamorato di questa arma fin da bambino, Matteo inizia a tirare allenato dal maestro Ettore Geslao della società sportiva “Lame della Marca Trevigiana” per trasferirsi poi con Angelo Mazzoni presso il “Circolo Schermistico del Giardino Milano”. Oggi è un atleta del Centro Sportivo Aeronautica Militare e si allena a Milano.

I successi ottenuti fino ad oggi da Matteo sono decisamente significativi. Su tutti, la medaglia d’oro individuale conquistata ai giochi olimpionici di Pechino nel 2008 grazie alla quale ha non soltanto portato agli azzurri la prima medaglia d’oro dell’edizione, ma, ancor più rilevante, ha consentito all’Italia di tornare sul gradino più alto del podio nella spada individuale dopo quasi 50 anni. Questo successo infatti mancava dalle olimpiadi di Roma del 1960 quando a vincere fu Giuseppe Delfino.

Sempre nella stessa edizione dei giochi olimpici, Tagliariol fa parte della squadra azzurra di spada con la quale ottiene la medaglia di bronzo, insieme a Stefano Carozzo, Diego Confalonieri e Alfredo Rota.

Europei di Gand

Facendo un passo indietro, nella stagione 2006/07, Matteo, fresco di un argento individuale agli Europei di Gand, ai Mondiali di San Pietroburgo, in Russia, conquista un nono posto nella spada individuale e un brillante argento con la squadra. Nel 2007/08 conquista la vittoria in tre prove di spada in Coppa del Mondo: a Tallinn (Estonia), Berna (Svizzera) e Montreal (Canada).

Nel 2008 a Kiev, in Ucraina, conquista un bronzo agli Europei nella prova a squadre.

Questi successi, sono resi tanto più importanti in considerazione della difficoltà della specialità in cui Matteo compete: la “spada”.

Non in molti infatti sanno che l’ampiezza del bersaglio nella spada è rappresentata da tutto il corpo piedi compresi a differenza delle altre due specialità schermistiche “fioretto” e “sciabola” dove invece bersaglio è il solo corpetto conduttivo che copre il torace. Inoltre nella “spada” nell’azione schermistica vige “l’assenza di priorità”. In pratica, gli atleti possono attaccare contemporaneamente e se mettono entrambi la stoccata, viene dato un punto a tutti e due (regola del “colpo doppio”). Questo aspetto pone sempre a rischio lo spadista tanto nelle manovre di attacco quanto in quelle di difesa.

Nel fioretto e nella sciabola invece, l’atleta deve non solo colpire un bersaglio valido, ma deve farlo avendo iniziato l’attacco prima del suo avversario. Chi è in difesa, non ha la priorità dell’attacco e per mettere a segno una stoccata valida deve prima parare l’attacco dell’avversario e poi rispondere con una botta o mandarlo a vuoto facendo pressione verso l’esterno.

Proprio l’assenza di convenzioni (la spada è definità “arma non convenzionale”) fanno sì che la scherma sportiva di spada sia quella che più si avvicina alle reali condizioni di un duello: come nel duello ad ogni colpo portato a segno corrisponde una ferita, così nella spada ogni stoccata che arriva a bersaglio dà diritto ad un punto, senza che sull’esito pratico dell’azione schermistica si sovrapponga il giudizio dell’arbitro.

Il grande impegno nella scherma ed i successi raggiunti oltrefrontiera, rendono oggi Matteo Tagliariol uno degli atleti più importanti a livello mondiale ed un pilastro dell’intero movimento schermistico nazionale.

Matteo con il Presidente Napolitano

Nel 2008, il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano, ha conferito a Matteo Tagliariol l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Commendatore) ovvero il più alto degli ordini della Repubblica Italiana, sorto per “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione”.

Dopo un mondiale non certo all’altezza del suo valore nel 2010 (Parigi) Matteo inizia alla grande la stagione 2011 con un 2° posto nella prima gara di Coppa del Mondo a Legnano in Italia (Trofeo Carroccio) ed un primo posto nella gara di Parigi che gli è valso la conquista del prestigioso Trofeo “Monal” (l’ultimo atleta italiano a vincerlo fu l’attuale tecnico della nazionale di spada Sandro Cuomo).

MATTEO E L’IMPEGNO NEL SOCIALE

I solidi princìpi e valori in cui crede Matteo, fanno di lui un ragazzo estremamente serio ed impegnato nel sociale e per questo spesso ricercato dai media e da molte associazioni per presenziare eventi. .

Dal 2010 Matteo è inoltre testimonial in Italia del movimento Special Olympics il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per più di 3.000.000 di persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva, riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale.
Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è il seguente: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”.
Significativo in questo senso il pensiero di Matteo: “Credo che ogni persona, indistintamente dal suo ruolo nella società, debba impegnare una parte della propria vita per aiutare chi ha bisogno. Questo è vero per tutti ma lo è ancor di più per le persone come me, che grazie al loro lavoro godono di una importante visibilità e che per questo hanno la possibilità di raggiungere il grande pubblico e sensibilizzarlo su tematiche quali ad esempio l’attenzione verso l’infanzia disagiata o la prevenzione, fungendo da “veicoli per la solidarietà”. In un certo senso, è come condividere una parte della propria vita con persone che non si conoscono, mettendo il nostro talento a disposizione della società e di chi è meno fortunato di noi.“

MATTEO NEL TEMPO LIBERO

Matteo ai "Wind Music Awards"

Fuori dalla pedana Matteo è un ragazzo semplice, attaccato alla propria famiglia e agli amici di sempre. Ama leggere ed è un grande appassionato di tecnologia. Anzi, un vero esperto! E’ presente in quasi tutti i social network che esistono (il suo sito internet ne è la prova!) ed usa questi strumenti per dialogare giornalmente con le centinaia di suoi fans ed altri utenti che popolano le communities.

Nel 2008 ha partecipato al reality Mediaset “La Talpa” guadagnando i favori di pubblico e critica grazie al suo carattere estroverso e mai sopra le righe. Viene spesso invitato in trasmissioni tv, impegni che gestisce con estrema cautela (non rifiuta quasi mai quelli che coivolgono iniziative di solidarietà) ponendo il suo lavoro di atleta al primo posto delle sue priorità.

Nel 2010 ha partecipato come ospite ai Wind Music Awards condotti da Paola Perego.


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